Dipendenza da gioco d’azzardo e dipendenza da videogiochi online

La dipendenza dal gioco d’azzardo online ha caratteristiche simili alla dipendenza da altri tipi di gioco praticati in rete:

  • come i videogiochi, anche i giochi d’azzardo online sono accessibili in modo costante e anonimo attraverso un computer o uno smartphone.
  • Tuttavia, la perdita di controllo di videogiochi online e offline è legato a un quadro psichico specifico e comporta una rischiosità particolare, nettamente diversa da quella che caratterizza i disturbi legati al gioco d’azzardo.
  • Nel caso del gioco d’azzardo online, che può comportare una dipendenza legata a una fortissima dinamica distruttiva, lo stimolo è dato innanzitutto dall’influsso del caso e dal denaro in palio.
  • La dipendenza da videogiochi online, un quado di disturbi relativamente nuovo, corrisponde innanzitutto a una regressione in mondi virtuali, dove ottenere un riconoscimento sociale e una compensazione a frustrazioni di fondo legate al bisogno di una valorizzazione di sé, di controllo e di legame con il prossimo.

Classificazione della dipendenza da videogioco online nel DSM-5

  • Poiché mancano ancora una definizione standard e i relativi dati statistici, questo disturbo è stato introdotto dapprima solo nella Sezione III «Proposte di nuovi modelli e strumenti di valutazione» («Emerging Measures and Models»).
  • Si tratta di un quadro di disturbi il cui impatto sociale e clinico è in aumento, che richiede ulteriori ricerche, ma che non può ancora essere utilizzato come strumento diagnostico nella prassi clinica.
  • L’ordinamento di questo disturbo tra i «comportamenti di dipendenza» è controverso e continua a essere oggetto di discussione tra gli specialisti.

Attenzione: questo quadro di disturbi concerne solo giochi praticati online che non sono giochi d’azzardo. Non è inclusa l’utilizzazione di Internet nell‘ambito di una professione oppure per gestire aspetti della vita quotidiana, stringere contatti sociali, occupare il tempo libero o consultare pagine a sfondo sessuale.

Criteri proposti dal DSM-5 per diagnosticare una dipendenza da giochi online (capitolo ricerca)

Tra i criteri per diagnosticare una dipendenza di questo tipo, il DSM-5 propone innanzitutto il gioco a ripetizione e su un supporto informatico, sovente in rete con altri partecipanti, seguito da ripercussioni negative importanti. Devono inoltre essere dati cinque dei nove criteri seguenti, nell’arco dell’anno precedente la diagnosi:

  1. Il gioco monopolizza tutti i pensieri. La persona vi pensa costantemente, anche in altri momenti della giornata (ad es. a scuola).
  2. Sintomi di astinenza. Se la persona non può giocare, prova sintomi psichici di “manco” (ad es. irritabilità, irrequietezza, tristezza, ansietà o problemi di concentrazione).
  3. Assuefazione. La persona sente il bisogno di dedicare sempre più tempo al gioco.
  4. Perdita di controllo. La persona non riesce a limitare la durata e la frequenza del gioco, né a stabilirne autonomamente l’inizio e la fine.
  5. Malgrado subisca conseguenze negative, la persona continua a giocare. Non smette, pur sapendo che il gioco ha ripercussioni sfavorevoli sulla sua psiche e sui suoi contatti sociali.
  6. Il gioco monopolizza tutti gli interessi. La persona perde interesse nelle attività alle quali si dedicava nel tempo libero e pensa esclusivamente al gioco.
  7. Il gioco è una risposta disfunzionale allo stress. La persona ricorre al gioco per cercare di gestire sensazioni negative o per dimenticare altri problemi.
  8. Dissimulazione. La persona mente ai suoi famigliari o ad altri sull’effettiva portata delle sue abitudini di gioco.
  9. Rischi e perdite. A causa del gioco, la persona ha perso relazioni importanti oppure ha messo a repentaglio la sua posizione o la sua carriera.

 

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